Mondo dell'arte e ispirazione
Le opere più famose di Pablo Picasso
Quanto conosci bene Pablo Picasso e le sue opere? Nel corso della sua lunga vita, terminata nel 1973 all'età di 91 anni, Picasso ha dipinto circa 13 500 quadri e creato quasi 100 000 grafiche e incisioni. E dietro alcune delle sue opere si celano storie davvero interessanti.
"Il vecchio chitarrista cieco" 1903.
Il quadro, che si trova all'Art Institute di Chicago, è stato realizzato tra il 1903 e il 1904 e appartiene alle composizioni più tristi dell'intera storia della pittura.
"Ragazzo con pipa" 1905.
Picasso dipinse questo quadro poco dopo essersi trasferito nel quartiere artistico di Parigi, Montmartre, cosa che all'epoca suscitò l'entusiasmo dei suoi colleghi francesi, Degas e Toulouse-Lautrec. Sebbene la critica d'arte non abbia classificato "Ragazzo con pipa" tra le migliori opere di Picasso, dopo la vendita per la cifra record di 104 milioni di dollari, questo quadro è diventato una delle opere d'arte più famose.

"Les Demoiselles d'Avignon" 1907.
I contemporanei di Picasso considerarono questo quadro un insulto all'arte moderna. Ma proprio grazie a questo, "Les Demoiselles d'Avignon" sono diventate una delle opere di Picasso più riconoscibili. Sebbene il titolo dell'opera faccia riferimento alla città francese di Avignone, Picasso trovò la sua ispirazione in un quartiere di Barcellona, che all'epoca era noto come luogo di ritrovo per prostitute.

"Ragazza davanti allo specchio" 1932
Rappresenta uno studio sul tema: cosa vede realmente una persona quando guarda se stessa. La donna che, sul lato sinistro della composizione, regge lo specchio, è dipinta con colori più chiari e vivaci rispetto al suo riflesso nello specchio, che appare molto più cupo e sembra quasi piangere.

"Guernica" 1937.
L'opera del 1937, che oggi adorna il Museo Reina Sofía di Madrid, non è solo il lavoro più noto di Picasso, ma anche una delle opere più celebri nella storia dell'arte. Inserita nel contesto della guerra civile spagnola, quest'opera raffigura il bombardamento della città basca di Guernica nell'aprile del 1937 e rappresenta, allo stesso tempo, un sinistro presagio degli orrori portati dalla imminente seconda guerra mondiale.