DIY e progetti creativi
Guida al fai-da-te – Candele decorative con piante
Creare candele è un modo meraviglioso per dare sfogo alla creatività e creare un'atmosfera accogliente. Ti accompagniamo nel processo, dalla prima fusione della cera fino alla candela finita. È un'attività rilassante che ti regala un pezzo unico, esattamente come lo desideri.
Perché creare candele da soli?
Non si tratta solo di luce. Quando le realizzi tu, controlli gli ingredienti, il profumo e il design. Che sia come regalo o per il tuo soggiorno, le candele fatte a mano emanano un tocco personale che nessun prodotto industriale può raggiungere. Proprio come nella scelta della tela giusta, ad esempio nel formato 30×40 cm per i primi schizzi o 50×70 cm per opere di grande formato, anche per le candele la qualità dei componenti è fondamentale.
Lista dei materiali: cera, stoppino, stampo, termometro
Per iniziare non serve un atelier professionale. Procurati cera di alta qualità, stoppini adatti, contenitori resistenti al calore e un termometro. Con i materiali di PENTART, Royal Talens o Schmincke, iniziare sarà facilissimo. Investi, ad esempio, in un tubetto da 21 ml per aggiungere tocchi di colore o in un set da 12,90 €: la qualità ripaga sempre.
Confronto tra i tipi di cera
La scelta della cera determina la combustione. La cera di soia brucia in modo pulito e lento. La cera d'api dona un profumo naturale. Anche la cera di colza o di paraffina sono molto apprezzate. Sperimenta ciò che preferisci, proprio come quando mescoli i colori su una tavolozza.
Sciogliere la cera a bagnomaria
Non sciogliere mai la cera direttamente sulla piastra. Usa sempre il bagnomaria per ottenere un calore uniforme tra i 60–70 °C. Fai attenzione che la cera non bolla, per non distruggerne la struttura. Un lavoro preciso previene la formazione di bolle.
Scegliere lo stoppino giusto
Lo spessore dello stoppino è decisivo. Uno stoppino troppo sottile si spegne, uno troppo spesso fa fumo. Orientati in base al diametro del tuo contenitore: per piccoli lumini basta uno stoppino sottile, mentre per un bicchiere con 8 cm di diametro è meglio optare per una variante più spessa. Come per la scelta di un pennello di misura 4, 8 o 12 per gli acquerelli, qui conta l'equilibrio.
Colata ed evitare i crateri
Fissa lo stoppino al centro con una molletta. Versa la cera liquida lentamente. Crateri o crepe si formano spesso a causa di un raffreddamento troppo rapido. Versa quindi in una stanza calda e lascia che la cera si solidifichi lentamente. Se dovesse formarsi un avvallamento, sciogli una piccola quantità di cera e versala sopra.
Oli profumati e pigmenti colorati
Aggiungi gli oli profumati solo poco prima della colata, quando la cera si è leggermente raffreddata, così l'aroma non svanirà subito. Per i colori, sono adatti speciali pigmenti per cera. Anche i resti di vecchie candele possono essere fusi meravigliosamente. Assicurati solo di rimuovere prima i pezzi di vecchio stoppino.
Indurimento 24–48 h e cura corretta
La pazienza viene ripagata. Lascia indurire la tua candela per almeno 24-48 ore a temperatura ambiente. Accorcia lo stoppino a circa 5–8 mm prima di accenderla per la prima volta. In questo modo ti assicurerai che la fiamma bruci in modo costante e che la tua opera d'arte fatta a mano ti dia soddisfazione a lungo. Buon divertimento con le tue creazioni!